luglio 2025

Possiamo davvero fidarci dei sommelier e degli influencer?

Sommelier o Influencer?

Due figure a confronto

Per rispondere alla domanda posta dal titolo è necessario chiarire le differenze tra due figure sempre più presenti nel mondo del vino: il Sommelier e l’Influencer.

Analizziamo quindi punti di forza e possibili limiti di entrambe le figure.

Il Sommelier

Nell’immaginario comune il Sommelier è spesso percepito come una figura elegante e affascinante, ma talvolta anche un po’ elitista o tradizionale.

La parola deriva dal francese antico saumalier e, ancora prima, dal latino sagmarius, che indicava il conducente di animali da soma. Con il tempo il termine iniziò a identificare chi gestiva le provviste e, in particolare, il vino.

Per ottenere questo titolo è necessario studiare molto: storia, geografia, chimica, vitigni, territori di produzione, tecniche di vinificazione e naturalmente degustazione.

Il Sommelier deve anche saper individuare aromi e caratteristiche organolettiche nel bicchiere e suggerire i corretti abbinamenti gastronomici.

Non solo vino

La figura del Sommelier non riguarda esclusivamente il vino. Esistono infatti Sommelier dell’olio EVO, della birra, del caffè, del cioccolato e persino delle acque minerali.

Affidarsi al consiglio di un Sommelier del vino è quindi generalmente una scelta affidabile, anche se bisogna essere pronti ad assistere alla classica rotazione del bicchiere e a sentire qualche termine tecnico un po’ curioso!

Gli Influencer

Passiamo ora agli Influencer, figure decisamente più moderne e spesso più giovani.

Molti di loro basano la propria attività soprattutto sulle capacità comunicative. Non è raro che inizino quasi per gioco e che solo successivamente sviluppino competenze più solide sull’argomento trattato.

Naturalmente non possiamo conoscere sempre il reale livello di preparazione culturale di un Influencer, ma per avere successo nel tempo non è possibile affidarsi solo alla comunicazione.

Quando le due figure si incontrano

Nel mondo del vino capita spesso che un Influencer sia anche un Sommelier. In questi casi si crea una combinazione molto efficace: competenza tecnica unita a capacità di comunicazione.

Il problema della promozione

Un aspetto importante riguarda il rapporto tra comunicazione e promozione commerciale. Spesso un Influencer può parlare di un prodotto o di un marchio anche per motivi economici.

Per questo è sempre utile chiedersi se ciò che leggiamo o vediamo sia il risultato di un’analisi sincera oppure di una semplice collaborazione commerciale.

Fidarsi o non fidarsi?

La vera domanda non è tanto se fidarsi o meno, ma capire perché una persona comunica qualcosa: lo fa per passione, per spirito culturale o perché è stata pagata per farlo?

La risposta è spesso davanti ai nostri occhi. Basta osservare con spirito critico e non lasciarsi sedurre da effetti scenici o artifici tipici dei social media.

Questo articolo è stato pubblicato anche sulla rivista PopZone.

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